giovedì 19 novembre 2009

Bergamo- Marcinelle Aller-Retour

Giovedì 12 novembre 2009
La giornata iniziò prestissimo all'alba con sveglio mattutino per recarsi all'eroporto di Bergamo; partenza prevista per le 08.30 per charleroi, decollammo con un quarto d'ora di ritardo ed atterrammo a charleroi verso le 10.30- con un cielo grigio e piovigginoso che ci ricorda subito dove la terra nordica di approdo. Impiegammo circa un paio d'ore per raggiungere nostro ostello a bruxelles , usammo ben tre mezzi diversi ( pullman- bus-metro) ed eccoci arrivati in 'Hello Hotel' ; mangiammo un boccone velocemente e di nuovo in movimento verso il centro città per 3 visite 'inter-culturali':

ore 14.00: giro nel quartiere Etang Noir di Bruxelles
con una grande presenza di cittadini belgi di origine nord africana ed arabo-musulmana, impegnati in varie attività socio culturali e commerciali - dai negozi di alimentari dal pasticceria, al salon de thé alla macelleria e al negozio alla boutique di oggetti vari, libreria con un affollamento e frenesia che ricorda qualsiasi mercato di tunis,algeri o casablanca; il 'decor' era completo dal ragazzino al vecchietto, testimonianza di un immigrazione secolare che ha coinvolto due, addirittura tre generazioni.
Come per dare un gusto al nostro giro ci fermammo a bere un té caldo alla menta in una dei numerosi salon de thé della zona, con tanta di aggregazione socio-culturale.

Dallì prendemmo la metropolitana per la sede della Commissione Europea per visitare la sede operativa dell'unione europea nel suo gigantismo che denota tutto il suo carattere istituzionale. La visita del centro di documentazione ci ha permesso di raccogliere tante informazioni importanti sull' UE: Quale missione? Come funziona? Cosa fa? Quale ruolo dell'UE nel mondo? Quale futuro per l'Europa?

Visita al mercato africano 'MATONGHE' ' (nome del mercato principale di Kinshasa capitale ex Zaire o congo belga ora Repubblica Democratica del Congo )- grande luogo di aggregazione dei cittadini ormai belgi di origine africana soprattutto congolesi con una rete di distribuzione dei beni di consumo ed usi, replicata al modello del paese di origine; dai piccoli ristoranti con le stesse abitudini alimentari, al consumo di base come il barbiere o l'ascolto di musica.
La prima giornata si termina con una cena al ristorante a base di cucina tipica belga (cozze condite in vari modi)

Venerdì 13 novembre 2009- ore 09.30
Formazione al CBAI (Centre Bruxellois d' Action Interculturelle) 1
Mme Xavière Remacle (filosofa-islamologa) ci intrattiene per tutta la giornata sulle dinamiche interculturali inerenti una città multietnica come bruxelles; come lavorare sulla coesione sociale,

Il centro CBAI é stato creato nel 1981, nato prima come centro socio-culturale degli immigrati perché il pubblico non voleva più essere chiamato immigrati quanto nati in belgio (quindi cittadini belgi a tutti gli effetti) e portatori di una cultura aggiuntiva.
Bruxelles capitale (belgio e europeo)é una città particolare perché cosmopolite e multiculturale- città bilingue
lo scopo del CBAI é quello di passare dall'azione multiculturale all'azione interculturale.
Qual'è stata la reazione di Bruxelles rispetto a questo cambiamento di nome? Visto che esistono già problemi tra francofoni, fiamminghi o germanofoni ,che si chiedono se possono essere coinvolti come utenti del centro: la risposta é stata ovviamente sì.
L' obiettivo del centro é quello di rendere protagonisti cittadini immigrati nella loro creatività, visto il valore aggiunto che portano dal punto di vista culturale.

Sono quattro (4) i filoni di intervento del centro:
1.Informazione: centro di documentation
2.Formazione agli addetti al lavoro del settore del non profit dal 1983 : settore socio culturale e socio educativo ( educatori, professionisti, animatori) che hanno bisogno di formazione specifica su richiesta)
formazione più lunga (da 6 mesi a tempo pieno per animatori interculturali a 2 anni a tempo parziale coordinatori di progetti nel campo interculturale)
3.Expression: agenda interculturale nel campo artistico ( eventi come
4.Coesione Sociale: osservatorio che ogni anno rapporto annuale sul territorio con dati statisci.

sabato 14 novembre 2009- Marcinelle – Le Bois du Cazier


visita dello spazio dell'8 agosto: Teatro di una tremenda catastrofe mineraria avvenuta l'8 agosto 1956 in cui perirono 262 minatori di 12 nazionalità diverse, e tra cui 120 italiani.

visita del museo dell'industria che fa rivivere la trasformazione subita dalla regione di charleroi diventata uno dei principali centri di attività economica del Belgio. accoglienza calorosa dell'associazione dei minatori del 'bois du cazier' de marcinelle.

Dopo l'accoglienza calorosa da parte dei minatori che per l'occasione hanno indossato la tuta di lavoro e accesso le lanterne, abbiamo avuto l'onore di un pranzo all'altezza del l'entusiasmo giovanile di questi signori, nonostante l' età non più verde.
Ci salutammo con tristezza per la storia , felicità di avere passata una giornata sensazionale e il sorriso di un arrivederci........merci marcinelle! (mbg)

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