lunedì 16 novembre 2009

Diario di Bordo-Cinisello





Percorso formativo
Mediare a Scuola
Sede di: Cinisello Balsamo (Mi)


DIARIO DI BORDO
30 ottobre 2009

L'APPROCCIO INTERCULTURALE, LO CHOC CULTURALE, IDENTITA' E CULTURE A CONFRONTO.

Partecipanti: Nicola di Pirro (Presidente cooperativa sociale Interculturando), Marisol Tocon (Tutor), Marika Cicero (tirocinante CdL in Mediazione Linguistica e Culturale)
N. corsisti: 21 

Definizione di relazione interculturale: “Due identità che si danno reciprocamente un senso in un contesto ogni volta da definire.” (Martine Abdallah-Pretceille). Possiamo quindi parlare di un relazione non tra due culture, ma tra due individui (e quindi sempre e comunque diversi l’un dall’altro ad es. per esperienze di vita, valori) portatori di culture diverse che si confrontano in modo consapevole o inconsapevole e che cercano dei punti in comune. È scoperta di sé e dell’altro. Questo avviene attraverso tre “fasi” definite decentramento, penetrazione/empatia, negoziazione. La prima consiste nel capire qual è il nostro io, cioè il nostro quadro di riferimento più intimo e personale (riguarda i valori, le emozioni, le sensazioni, le figure di riferimento). Solo attraverso questa analisi si potrà “penetrare” nell’io dell’altro. Per un MLC questo è molto importante e avviene attraverso la formazione, la pratica e lo studio. Infine, la negoziazione tra due persone o gruppi: si tratta di trovare dei punti in comune, dei quadri di riferimento che mi aiutano ad avere un una relazione con l’altro. Nell’attività iniziale si è lavorato sulla prima fase, il decentramento. Ognuno ha raccontato di sé e delle proprie esperienze di vita; ognuno ha potuto o meno ritrovare nell’altro esperienze o ricordi simili. Nell’attività successiva, si è passati al secondo livello. È stato letto il racconto di Pennac Signori bambini e da esso i corsisti, in gruppo, hanno cercato di individuare il quadro di riferimento dell’insegnante del racconto, il professor Crastaing.





0 commenti: